Una doverosa precisazione: la scienza non è una credenza. Sfatiamo il mito della chimica che fa male.

Credo fortemente nella scienza. La chimica che tanti, poco consapevoli, disprezzano è ciò che tiene in piedi tutti i nostri processi fisiologici; nel nostro cervello i messaggi tra neuroni vengono scambiati grazie a complessi processi chimici, il cuore batte per mezzo di collegamenti chimici e le comunicazioni tra i vari apparati avvengono grazie a ormoni, alcuni dei quali altro non sono che molecole chimiche, per non parlare dell’acido cloridrico che produciamo nello stomaco per digerire e potremmo continuare all’infinito, perché tutto nel nostro organismo avviene per mezzo di reazioni chimiche ben precise.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un processo graduale che ha portato ad una sempre maggiore richiesta di cure alternative e ad un ritorno massiccio ai rimedi naturali.
Spesso, ascoltando le persone in farmacia, quello che emerge è che si allontanano dalla medicina tradizionale per paura che faccia male (fatto reale in caso di abuso ingiustificato) e preferiscono i rimedi naturali credendo che non siano “chimici”, vedendo nella chimica l’origine di tutti i mali.
Grazie a Dio non è così, infatti, fatta eccezione per l'omeopatia, tristemente protagonista delle vicende degli ultimi giorni riguardo il bambino deceduto per un'otite non trattata con antibiotici, ma con rimedi omeopatici e che escludo dalle mie considerazioni, poichè ha poco a che vedere con la chimica, bisogna dire che i rimedi fitoterapici, le erbe e i rimedi naturali in generale, agiscono tutti a livello chimico.
Infatti le piante producono delle molecole, i metaboliti secondari che mimano le molecole umane, alcune delle quali agiscono esattamente come certi farmaci e determinano in questo modo un vero e proprio effetto farmacologico (ad esempio le statine e il riso rosso fermentato, entrambi usati per abbassare i livelli di colesterolo).
E' proprio per questo che in America, ma anche qui da noi, negli ultimi anni si stanno diffondendo i cosiddetti "herbal drugs”, farmaci le cui molecole sono direttamente estratte dalle piante e i cui effetti farmacologici sono oggetto di numerosi studi scientifici che ne confermano l’efficacia.
Su Flowerista, parlo anche di rimedi naturali che possono essere davvero di aiuto in alcuni casi, portando reali benefici, ma è necessario ad un certo punto fermarsi quando purtroppo la natura non riesce ad aiutare e affidarsi alla medicina tradizionale, perché in certi casi è l’unico rimedio.
Non scherziamo con la nostra salute e ricordiamoci che la chimica ci è amica e la medicina è una scienza e nella scienza non esiste credenza, ma solo evidenza. Tutto il resto è ignoranza.
p.s. perdonatemi per il post non in linea con la leggerezza di Flowerista, ma era un chiarimento a cui tenevo particolarmente :)