I rischi della pillola anticoncezionale

"Oggi si celebra la giornata mondiale per la prevenzione e la cura dell'ictus cerebrale, che nel 43 per cento dei casi colpisce le donne. Il 61 per cento delle morti per ictus riguarda il genere femminile."

Inizia così l'articolo di Concita De Gregorio nel suo spazio su Repubblica del 29 Ottobre 2017 e prosegue raccontando la storia della signora Roberta Borin, farmacista che a 46 anni è stata colpita da un ictus che le ha causato un'invalidità permanente del 60%, costringendola ad una riabilitazione di due anni prima di poter tornare al lavoro.

"Con il ragionamento e con le letture accademiche sono arrivata a identificare 'la pillola' come causa" dice la signora Paola e continua "ho conosciuto in questi tre anni diverse persone colpite da ictus, e tra queste quattro giovani donne (dai 16 ai 50 anni) che prendevano la pillola".

Questo è un argomento che ho particolarmente a cuore, infatti qualche anno fa una persona della mia famiglia a me molto cara, fu colpita da una leggera ischemia; furono momenti terribili che fecero pensare al peggio e ricordo perfettamente come una delle prime cose che ci chiesero al pronto soccorso data la giovane età, fu proprio se stesse assumendo contraccettivi ormonali.

I rischi legati alla contraccezione ormonale sono noti anche se purtroppo spesso poco considerati, basta pensare a quante donne mi capita di vedere che in farmacia presentano ricette di tre o quattro anni prima che lasciano ovviamente intendere che quella è stata l'ultima volta che hanno visto un ginecologo e continuano ad assumere la pillola come fosse acqua fresca senza essere seguite da uno specialista.

Continua poi la signora Paola "Vorrei con questa mia lettera che si parlasse della pillola dei suoi rischi, della trombofilia data dagli estrogeni, anche a basso dosaggio. Vorrei proporre al ministero della Salute, alla ministra Beatrice Lorenzin, nuovi studi sul rapporto pillola/trombosi arteriosa. Voglio chiedere all'AIFA, l'Agenzia italiana del farmaco di limitare la prescrizione delle pillole dai noti rischi trombotici come quelle di terza e quarta generazione" e conclude "Sono obbligata per legge a dispensare tutti i farmaci dietro presentazione di ricetta medica e vendo anche la pillola a malincuore, ma spendo sempre alcune parole per informare le donne sui rischi gravi cui potrebbero andare incontro"

Credo come lei che sia necessaria maggiore sensibilizzazione sul tema e una presa di coscienza da parte delle donne che la pillola anticoncezionale è un vero e proprio farmaco e che come tale non può e non deve essere abusato, anche se a volte viene prescritta per patologie come l'endometriosi, ma quella è un'altra storia.

In particolare poi mi rivolgo a voi natural lover, avete mai pensato ai metodi di contraccezione naturale? Sono sicuramente più "green", efficaci nella pianificazione familiare e sicuramente non hanno controindicazioni!

Link dell'articolo:
http://invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2017/10/29/la-pillola-e-il-rischio-di-un-ictus/?ref=fbpr









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