Come preparare la lisciva dalla cenere

Avete messo da parte la cenere del camino? Bene!
Oggi prepariamo insieme la lisciva con la ricetta originale di mia nonna!

Se vi siete persi l'articolo precedente dove parlo delle origini di questo prodotto naturale e di come fosse già usato dalle nostre nonne per il bucato e tanto altro, date uno sguardo qui:

http://floweristas.blogspot.it/2017/11/dalla-cenere-con-amore-la-lisciva-per.html

Di cosa abbiamo bisogno

Quello di cui avremo bisogno sarà una pentola antiaderente, assolutamente non rivestita di alluminio, che useremo solo a questo scopo perchè potrebbe rovinarsi, un mestolo rigorosamente di legno, anche questo da usare solo per produrre la lisciva e della semplicissima acqua del rubinetto e della cenere del camino, facendo attenzione che sia di legna e che non sia stata usata carbonella, pellet o "accendifuoco" chimici, inoltre il consiglio della nonna era di non aver gettato le bucce delle castagne nel fuoco o la lisciva prodotta avrebbe potuto macchiare i vestiti!

Le dosi per produrre una buona lisciva sono in rapporto 1:5, vuol dire che se utilizzeremo 200 gr di cenere, useremo 800 gr di acqua, sempre in grammi per semplificare ;)

Come preparare la lisciva

Per iniziare passeremo al setaccio la cenere per eliminare eventuali impurità e residui e la uniremo all'acqua che nel frattempo avremo messo bollire.

Dovremo lasciare a bollire cenere e lisciva coprendo la pentola con un coperchio e mescolando spesso con un mestolo di legno per un ora e mezza circa a fuoco basso perchè diventi efficace abbastanza e generalmente mai per più di due ore o rischiamo di ottenere un composto troppo basico e di conseguenza troppo aggressivo.

Una volta spento il fuoco trasferire la lisciva ancora calda in un contenitore di vetro e chiuderlo con un coperchio ermetico solo quando il composto si sarà raffreddato, in questa fase sarà fondamentale usare dei guanti per proteggersi dall'effetto corrosivo della lisciva ed evitare schizzi; a questo punto si lascerà sedimentare il composto, una volta veniva lasciata a riposare una notte intera, il mio consiglio è di lasciarla ferma a riposo almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo, si noterà che all'interno del contenitore di vetro si sono formati due strati, la lisciva appunto e la pasta di cenere in fondo, con l'aiuto di una garza e munite di guanti per proteggere le mani per evitare di toccare la lisciva che a causa della sua basicità potrebbe risultare troppo aggressiva per la pelle, procediamo a filtrarla.

Ecco il video con tutto il procedimento dettagliato:

http://floweristas.blogspot.it/2017/11/guarda-come-si-prepara-la-lisciva-video.html?m=1

Come usare la lisciva?

Abbiamo ottenuto il nostro detergente naturale per la casa! Ci sono molti modi per utilizzarla, ad esempio potremmo mettere in un flacone spray 150 ml di lisciva, circa un bicchiere, in un litro di acqua, aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone (1% del totale) ed avremo ottenuto un fantastico detergente per le superfici di cucina e bagno, i sanitari e le piastrelle!
Se ne può aggiungere un bicchiere al secchio per lavare i pavimenti, oppure un bicchierino nel cestello della lavatrice per potenziare l'effetto del detersivo.

Quello che rimarrà sul fondo della pentola, la pasta di cenere, potrà essere usata per rimuovere lo sporco più incrostato dalle pentole, come se fosse della pasta abrasiva, basterà riporla in un contenitore con tappo ermetico e conservarla.

ATTENZIONE: ricordatevi di utilizzare sempre dei guanti quando maneggiate la lisciva ed evitate sempre il contatto con la pelle e con le superfici delicate se non diluita!

Buone pulizie! :)

L'ocorrente: cenere e acqua


Lisciva appena lasciata a sedimentare


Lisciva e pasta di cenere