La calendula, una pianta mitica

La Calendula officinalis ricorda per la forma una margherita dal colore arancio intenso ed è una pianta annuale che cresce spontaneamente in tutta l'area mediterranea, già nota ai tempi dei greci è protagonista di numerosi miti e leggende, si narra infatti che la calendula ebbe origine dalle lacrime di Afrodite, disperata per la perdita dell'amante Adone.

Vanta numerose proprietà, è infatti antisettica, diuretica, cicatrizzante, depurativa, aiuta a combattere gli stati influenzali, tosse, raffreddore ed è consigliata in caso di mestruazioni dolorose e a livello cutaneo è ottima per le sue proprietà cicatrizzanti e antibatteriche per sfiammare e lenire ulcere e piccole ferite, spesso anche consigliata nel trattamento del fuoco di Sant'Antonio se in forma lieve.

Molti gli utilizzi che spaziano dalla cucina, ai decotti fino ad arrivare alle pomate, le creme e gli oli, la calendula è a tutti gli effetti una pianta officinale che non può mancare nella nostra piccola erboristeria casalinga.


FITOTERAPIA

- Infuso di calendula
1 cucchiaio di fiori secchi acquistati in erboristeria in una tazza di acqua bollente, coprire e lasciare per 10 minuti a riposo, dunque filtrare.
Grazie alle sue proprietà disinfettanti aiuta a sfiammare eventuali coliti, ulcere gastriche e cistiti ed è anche ottima come digestivo dopo pasto; può essere usata per regolarizzare il ciclo mestruale e per attenuale infiammazione del cavo orale, in particolare gengiviti, stomatiti, tonsilliti e faringiti.
Per godere di tutte le sue proprietà, basteranno tre tazze al giorno.

- Decotto di calendula
1 cucchiaino di calendula in una tazza di acqua bollente, far bollire il tutto per 2 minuti e lasciare a riposo per 10 minuti, filtrare e bere.
Ottimo rimedio contro catarro, tosse, febbre e malattie influenzali.
Due tazza di decotto al giorno a digiuno.


CUCINA

I boccioli della calendula possono essere messi sotto sale ed utilizzati come se fossero dei capperi per guarnire e colorare le minestre e insaporire i sughi, basterà lavarli e lasciarli asciugare per bene e disporli in vasi ermetici alternandoli con del sale grosso e conservarli in un luogo asciutto. Al momento di usarli, sarà necessario sciacquarli per eliminare il sale in eccesso.

DERMOCOSMESI

- Oleolito di calendula 
Possiamo realizzare anche a casa un fantastico oleolito ricchissimo di proprietà
(per la ricetta http://floweristas.blogspot.it/2017/10/come-realizzare-un-oleolito-video.html )

- Tintura madre di calendula
Aiuta a lenire e cicatrizzare lesioni della pelle ed essendo antibatterica ne favorisce la guarigione e evita che la ferita si infetti. Può essere usata per scottature, eritemi, ferite, arrossamenti della pelle, punture di insetti ed è ottima sulla mucosa della bocca nel trattamento di afte e gengiviti grazie alla presenza di mucillagini.

- Succo di calendula
Un estratto di foglie fresche applicato sulle verruche, aiuterà ad attenuarle

- Peeling alla calendula fai da te
un uovo, 20 gr di farina integrale, 5 gr di olio di mandorle, 25 gocce di tintura madre di calendula, 25 gocce di tintura madre di camomilla, 25 gocce di tintura madre di hamamelis.
Mescolare energicamente gli ingredienti, poi massaggiarli delicatamente sul viso, evitando labbra e contorno occhi, dunque sciacquare con acqua tiepida ed applicare una crema nutriente.
Conservare in frigo per massimo 3 giorni.