I segreti dei lupini

Quando ero piccola andavo spesso con i miei nonni a fare la spesa al mercato ed ogni volta che passavamo davanti al banco della pizzicheria i miei occhi si illuminavano davanti alla bacinella bianca piena di acqua e "fusaie" e mio nonno che sapeva bene quanto le adorassi me ne prendeva sempre un sacchettino.

Questi preziosissimi legumi noti anche agli Egizi e ai Maya, sono da sempre stati cari alle popolazioni contadine perchè grazie all'abbondante presenza di azoto sono in grado di migliorare il terreno rendendolo più fertile, possono infatti essere utilizzati in primavera come concime delle nostre piante, in particolare per gli agrumi, ma anche le pianti rampicanti, l'alloro, le magnolie e le camelie. 

Molte sono anche le proprietà che li rendono un alimento che dobbiamo assolutamente riscoprire, in particolare l'abbondante presenza di proteine (circa 36 grammi ogni 100), magnesio, calcio e ferro.
Grazie all'arginina presente possono contrastare l'insorgenza di malattie cardiovascolari e la presenza di omega 3 e 6 aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo, ma anche a rafforzare il sistema immunitario.
I lupini sono inoltre dei validi alleati di bellezza, infatti dalla spremitura dei semi si ottiene un olio preziono in cosmesi che aiuta a contrastare l'insorgenza delle rughe e a proteggersi dai raggi UV.

Grazie all'abbondante presenza di proteine sono consigliati a chi mangia poca carne e con la farina ricavata dai lupini possono essere preparate delle ottime polpette, ma anche dolci e creme. 

Possiamo acquistarli secchi o in salamoia, facendo attenzione a non abusare con le quantità nei soggetti con problemi di ipertensione a causa dell'abbondante presenza di sodio, se invece li acquisteremo secchi, sarà necessario prima di consumarli seguire un procedimento di lavorazione per eliminare una sostanza tossica, la lupinina, che conferisce al lupino non ancora "sanato" un caratteristico sapore amaro. 

Come trattare i lupini secchi

Se acquistiamo i lupini essiccati sarà necessario tenerli in una bacinella ricoperti di acqua per un giorno ed una notte, successivamente andranno lessati con poco sale nell'acqua, lasciandoli bollire per almeno 20 minuti facendo attenzione che non diventino troppo morbidi e poi andranno messi in acqua fredda per una settimana, cambiando l'acqua due volte al giorno per favorire l'eliminazione della lupinina, fino a che non sarà sparito il sapore amaro. 
A questo punto andranno conservati in frigorifero in un contenitore chiuso con dell'acqua e poco sale e consumati nel giro di un paio di settimane.