Contrasta l'affanno e migliora la circolazione con il karkadè

Il fiore di ibisco da cui si ricava il karkadè o tè del deserto è un vero e proprio toccasana per l'apparato circolatorio grazie ai taninini infatti è in grado di sostenere i vasi sanguigni spossati dal caldo e regolarizzare il battito.

Diffusissimo in Africa e nei Caraibi è da sempre stato alleato nei climi più caldi grazie alla sua capacità di dissetare, tanto che ancora oggi nel Sahara il fiore si mastica per sconfiggere la sete.

Il consiglio della farmacista

Essendo un potente antiossidante, l'ibisco aiuta a contrastare il colesterolo cattivo, mentre i flavonoidi contenuti distendono dolcemente il sistema nervoso contrastando ansia e stress, per questo motivo può essere utile una cura d'urto da effettuare con l'estratto in compresse, un paio al giorno mattino e sera.
In montagna portalo con te freddo durante una passeggiata per contrastare l'affanno e gli effetti dell'alta quota, oppure può essere gustato freddo la sera insieme a ghiaccio e fragole tritate anche loro alleate del cuore per riprendersi dopo una giornata di calura estiva.